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Broker per la Telefonia a TVL

Matteo Calloni, fondatore di Broker per la Telefonia & Consulenza, e Riccardo Innocenti, Consulente e Broker Certificato, sono stati invitati a TVL, una tv regionale di Pistoia, per dare consigli su come risparmiare ed evitare sorprese in bolletta.

Guarda qui sotto tutto il video del nostro intervento a TVL e ricevi anche tu i nostri consigli su come evitare le truffe telefoniche. Se vuoi saperne di più su questo argomento scarica l’ebook antitruffa gratuito del Fondatore del Marchio – Matteo Calloni.

Trascrizione Broker Per La Telefonia & Consulenza a TVL

Conduttrice: Venite pure, accomodatevi. Matteo Calloni e Riccardo Innocenti, benvenuti.
Paola Bardelli: E una volta detto di cosa parleremo facciamo uno stacco, perché sicuramente le persone saranno incuriosite dell’argomento di cui parleremo.
Conduttrice: Matteo è il fondatore e l’amministratore di Broker per la Telefonia.
Matteo Calloni: Corretto.
Conduttrice: Invece Riccardo Innocenti è l’agente, il responsabile della zona di Pistoia.
Riccardo Innocenti: Giusto.
Paola Bardelli: L’argomento, senza svelare niente, ma ai nostri telespettatori possiamo dire che parleremo del modo per risparmiare sulle bollette telefoniche.
Matteo Calloni: Sì, non solo! Anche come evitare spiacevoli sorprese in bolletta.
Paola Bardelli: Perché tutti, non c’è verso, tutti abbiamo avuto la tentazione di fare un contratto via telefono con il Call Center, poi magari ce ne siamo pentiti, poi abbiamo cambiato gestore, poi “ma guarda a quelli che fregatura che ho preso!”, è successo a tutti. Dopo parliamo di questo, come evitare queste cose. Adesso c’è Luisa al pianoforte,
così noi ci microfoniamo meglio e c’è anche la pubblicità, intanto Luisa al pianoforte.
Conduttrice: Comunque i nostri ospiti si sono accomodati e ti hanno fatto i complimenti.
Luisa: Grazie.
Paola Bardelli: Dicevamo, è capitata a te di qualche operazione telefonica che…?
Conduttrice: Sì, più che altro perché ti dicono che di solito spendi una cifra e quella cifra non è mai quella finale. Ecco, penso sia la cosa più frequente che succeda.
Paola Bardelli: Allora, voi con il Broker per la Telefonia che fate?
Conduttrice: Posso fare un passo indietro, come ti è venuto in mente? Poi mi dici quello che fai ma perché ti è venuto in mente?
Matteo Calloni: Allora, mi è venuto in mente esattamente sei anni fa, lavoravo per un noto gestore telefonico, tenevo molto che i miei clienti fossero soddisfatti, che avessero il meglio dei servizi offerti. Però purtroppo, lavorando per un solo gestore, mi sono accorto che per quanto io potessi fare il massimo della mia onestà e lealtà, non potevo essere sempre il migliore. Da qui è nata l’idea di creare Broker per la Telefonia. La parola broker è un termine inglese che significa mediatore ed è colui che sta in mezzo tra i clienti e le compagnie telefoniche, facendo però l’interesse dei clienti.
Conduttrice: Di solito si conoscono quelli finanziari di broker.
Paola Bardelli: O delle assicurazioni.
Matteo Calloni: Sì ci sono anche i broker assicurativi, e poi ecco nel Maggio del 2009 ho creato Broker per la Telefonia, quindi il nostro motto è “sempre dalla parte dei clienti” ed è quello che facciamo veramente, perché non abbiamo alcun interesse nel dare un gestore anziché l’altro.
Paola Bardelli: Ed evidentemente ti rendevi conto che era complicata la materia dal punto di vista del cliente, che era difficile muoversi fra le migliaia di offerte e capire quella che poteva essere l’offerta migliore. E questo è ancora così, è indubbio.
Matteo Calloni: Sì, sicuramente mancava. Poi sono nate altre agenzie simili, società simili, però noi siamo rimasti in maniera molto particolare perché lavoriamo sempre sul risultato. Cioè cos’è che facciamo, a un cliente diciamo ”ok questo qui è il nostro preventivo” la nostra analisi che abbiamo visto, lavoriamo principalmente con le aziende, e andiamo a chiedere un bimestre di risparmio nei mesi seguenti a parità di servizio. Cioè un risultato fra quello che spendevano prima, quello che spendevano dopo, al risultato senza preventivo un sesto del risparmio è nostro. Quindi questo fa sì che il cliente abbia la garanzia che noi torniamo, che non è cosa da poco per chi conosce l’ambiente.
Paola Bardelli: Sì in genere chi ti ha fatto il contratto non lo ritrovi quando non sei contento. Vengono, ti propongono un contratto telefonico, poi c’è qualcosa che non torna, cerchi di parlare con chi ti ha fatto il contratto, sì la prima volta lo trovi poi insomma cerchi di andare avanti con la questione…
Matteo Calloni: Sparisce.
Paola Bardelli: Fine della storia.
Matteo Calloni: Non risponde per telefono.
Conduttrice: Voi vi occupate per telefonia mobile e fissa?
Matteo Calloni: Tutto. Possiamo dare veramente qualunque tipo di soluzione in tutta Italia perché siamo un gruppo a livello nazionale, sia per i privati che per le aziende. Ovviamente per il privato la nostra consulenza è completamente gratuita.
Paola Bardelli: “Ovviamente per il privato la nostra consulenza è completamente gratuita” ha detto.
Matteo Calloni: Assolutamente sì.
Paola Bardelli: Il privato può contattarvi e dove sta il vostro vantaggio di lavorare gratuitamente per il privato?
Matteo Calloni: In questo caso noi offriamo due tipi di servizi. Ovviamente il risparmio sulla bolletta telefonica stessa parlando di servizi, o il miglioramento del servizio spendendo anche di più, magari ci potrebbe essere l’esigenza di avere un ADSL, una connettività più rapida di un certo tipo, quindi noi la andiamo a localizzare e la diamo al cliente. In questo caso guadagniamo sul contratto che facciamo col gestore.
Conduttrice: Vi cercano i clienti che sono rimasti tra virgolette fregati da qualche compagnia e quindi hanno bisogno di essere tutelati o vi cerca il cliente che ha bisogno solo di risparmiare?
Matteo Calloni: Entrambe, con recentemente una grossa percentuale in più di chi è stato fregato, tra virgolette, e non ha più voglia di perder tempo con persone mordi e fuggi.
Paola Bardelli: Ecco si dice fregato, ma sono fraintendimenti o talvolta c’è proprio l’intenzione? Perché qualche volta ti dici “è un linguaggio che non capisco, mi fido” e poi ti dicono “ma come? Te l’avevo detto, era chiaro che c’era anche quest’altra cosa da pagare”. Ecco, sono dei non detti? Sono dei fraintendimenti? Giocano sul fatto che usano un linguaggio particolare? C’è la cattiva intenzione?
Matteo Calloni: Rispondo, allora innanzitutto voglio spezzare una lancia a favore dei gestori telefonici. Perché il gestore telefonico, la madre, sono veramente tutte aziende di serie fondamentalmente.
Paola Bardelli: Dove sta allora il problema?
Matteo Calloni: Il problema sta negli scaglioni successivi cioè agenzie e agenti, non facciamo di tutta l’erba un fascio, ci sono agenzie e agenti onestissimi.
Paola Bardelli: Infatti non siamo qui a dire che sono tutti delinquenti.
Matteo Calloni: Assolutamente no, però ovviamente l’agente e l’agenzia lavora per tale gestore. Non può lavorare per il cliente perché ci sono delle gare, degli obiettivi devono essere raggiunti…
Paola Bardelli: Ecco, quindi devono fare contratti.
Matteo Calloni: Fondamentalmente sì. I prezzi sono molto chiari, le tariffe sono quelle, se c’è una problematica sulla fattura all’ottanta, novanta percento è un problema di comunicazione dell’operatore telefonico o dell’agente che ha fatto il contratto. Il gestore non ha interesse ad avere problematiche.
Paola Bardelli: Anche perché poi sono dei costi gestire i contenziosi.
Matteo Calloni: Sono dei costi, assolutamente sì. Quindi per questo i consigli che diamo sempre sul nostro sito e in continuazione quello che abbiamo sempre detto, i consigli che possiamo dare sono due. Uno, non fare contratti telefonici, cioè per telefono.
Paola Bardelli: Con i Call Center.
Matteo Calloni: Purtroppo sì, anche qui non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ci sono operatori telefonici Call Center onestissimi, altri purtroppo un pochino meno in termine di chiarezza. Il problema qui è che quando poi c’è una problematica del genere, andare a contestarla diventa molto complesso.
Conduttrice: Anche se ora hanno introdotto questo codice identificativo, l’operatore numero tal dei tali, ma chi se lo segna il codice identificativo e l’operatore tal dei tali? Io no.
Matteo Calloni: Esatto, bisognerebbe farlo o essere molto scrupolosi. L’altra cosa è fare dei contratti o nel negozio del proprio paese o con persone che si conoscono e si sa dove andare a trovarle. Ci sono tante agenzie telefoniche improvvisate, ne ho viste nascere centinaia. Nascono un anno e l’anno dopo chiudono.
Conduttrice: Quindi meglio mono marca i negozi locati vicino.
Matteo Calloni: Mono marca oppure agenzie visibili, che uno perlomeno va su internet e hanno un sito dove può vedere se sono lì da anni.
Paola Bardelli: Non il tipo che si presenta con la valigetta “vengo a farti l’offerta telefonica”, sì ma chi sei? Qual è la tua collocazione? Insomma capire bene.
Matteo Calloni: Esattamente, perché purtroppo sono ragazzi che spesso iniziano ma dopo sei mesi, un mese o massimo un anno non ci sono più.
Paola Bardelli: E che diciamo sono spinti anche ad essere un po’ approssimativi, magari non troppo chiari nel proporre il contratto perché hanno tutto l’interesse che il cliente concluda l’accordo.
Matteo Calloni: Purtroppo sì, questa è la verità.
Conduttrice: Voi fate anche consulenza, cioè cercate di rimediare ai danni.
Matteo Calloni: Sì, facciamo due tipi di lavoro come dicevo prima. Sia andare a vedere il contratto migliore sia per il fisso che per il mobile presente sul mercato anche per particolarità sull’estero, quindi per aziende che fanno estero sono voci molto importanti nel bilancio, sia andare a rimediare a eventuali truffe e disservizi. Vi faccio un esempio, ADSL che si interrompe, non va, per un azienda che rimane senza sono danni. Oppure importi che poi in bolletta non tornano. Un’altra voce molto particolare, insidiosa, che uno non ci fa molta attenzione perché magari sono dieci euro, venti euro, magari sono piccoli importi però per due anni diventa molto. Sono la voce SMS Interattivi, uno la può trovare in bolletta chiamata così, o Servizi Digitali.
Conduttrice: Che vogliono dire?
Matteo Calloni: Che cosa sono? Sono semplicemente l’attivazione molto probabilmente o di solito non intenzionale, quindi per mancanza di consapevolezza di cosa si va a pigiare, uno va in internet, va su siti anche sportivi o di qualunque tipo di argomento e si attivano degli abbonamenti settimanali che sono fondamentalmente cose non
molto chiare e oneste, dove però vanno a prendere cinque o dieci euro a settimana.
Paola Bardelli: Cioè vanno in bolletta.
Conduttrice: Mi sembra che siano stati multati per questa cosa alcuni dei più grandi gestori.
Matteo Calloni: Sì, ad oggi però c’è una delibera in corso che non è ancora stata approvata dove sono stati fatti degli accordi con l’Associazione Consumatori, dove si avrà l’obbligo da parte del gestore di mettere in bolletta che l’utente metta di sua spontanea volontà il suo numero di cellulare. Questo ridurrà moltissimo il rischio di queste truffe, però attualmente questa cosa non c’è e troviamo tantissimi addebiti di questo tipo che ovviamente sono un problema.
Sicuramente anche molti ragazzini oggi con lo smartphone, col telefonino, avranno genitori che non capiscono perché i venti euro caricati il giorno prima sono già finiti. Capita per queste cose qui, per queste motivazioni.
Paola Bardelli: Si resta come a dire “mah, allora forse non ho capito, chissà cosa ho combinato”.
Conduttrice: Che se uno poi avesse voglia di mettersi lì e indagare ne arriva a capo ma magari uno poi lascia perdere perché chiami il servizio clienti, devi stare mezzora in attesa, ti rimbalzano da un operatore all’altro, quindi magari uno lascia correre perché dice “va beh sono cinque euro” però giustamente sono cinque euro a settimana per tante settimane e iniziano a essere delle cifre importanti.
Matteo Calloni: I consigli che posso dare sono due molto semplici. Quando arrivano questi SMS c’è un numero, per arrivarti un SMS c’è per forza un numero che appare su questo messaggio. La cosa che può essere fatta è mandare un messaggio indirizzato a questo numero con scritto “stop” e il servizio che viene citato. Ad esempio, me lo sto inventando, music 42. Inviare un SMS a questo numero con scritto “stop music 42” e l’abbonamento viene cessato, questa è una dritta molto molto semplice che funziona. L’altra cosa ovviamente è chiamare il servizio clienti e avere un po’ di pazienza, oppure mandare un fax. Volendo noi abbiamo tutti questi recapiti sul nostro sito.
Paola Bardelli: Quindi andando sul sito di Broker per la Telefonia si trovano anche indicazioni sui comportamenti da tenere in questi casi.
Matteo Calloni: Sì, se i clienti vogliono andare sul nostro sito che è www.brokerperlatelefonia.it trovano varie voci, sotto la voce grande “Blog” e poi nella pagina “Vademecum Telefonia” si trova una piccola guida in cui ci siamo presi la briga di mettere tutti i numeri verdi, tutti gli indirizzi per fare le disdette, tutti i fax, tutte le poste elettroniche certificate.
Paola Bardelli: E’ una selva e quindi insomma è bene fare informazione.
Matteo Calloni: Poi c’è la nostra squadra, siamo un bel po’ in Italia.
Paola Bardelli: Perché appunto siete presenti in tutta Italia!
Matteo Calloni: Tutta Italia! Abbiamo agenti fondamentalmente in tutta Italia, in quasi ogni regione italiana e vari altri uffici sparsi nel territorio. Sono contento perché ho trovato tutte persone oneste, che lavorano veramente per aiutare le persone, ovviamente c’è un guadagno dietro però lo scopo di questa azienda è molto sano, molto amichevole e lavoriamo tutti con questo scopo e lo facciamo davvero con grande passione.
Paola Bardelli: Sì anche perché sicuramente va a rispondere proprio a una necessità. Riccardo Innocenti è agente della zona, di fronte a quali problematiche ti sei trovato?
Riccardo Innocenti: Tra fatture estremamente gonfiate, un prezzo che doveva essere tipo venti euro al mese poteva arrivare addirittura circa duecento euro.
Paola Bardelli: E com’è possibile? Che cosa ci si può trovare per arrivare a queste cifre?
Riccardo Innocenti: Perché probabilmente questi agenti, che noi chiamiamo SIMmettari…
Matteo Calloni: Cioè persone che vendono SIM su carta.
Riccardo Innocenti: Fanno un contratto per acquisire una provvigione per esempio di cinquanta euro, arrivano in ufficio, fanno una modifica non lasciando la copia al cliente, quindi è consigliabile che il cliente richieda sempre una copia.
Paola Bardelli: Ah ecco quindi viene corretto dopo!
Riccardo Innocenti: Viene corretto dopo, caricato molto il profilo, quindi da venti euro portarlo a un profilo alto.
Paola Bardelli: Quindi il consiglio in questo caso è fatevi sempre lasciare una copia, firmata magari con il recapito di chi vi ha fatto quel contratto perché poi bisogna rintracciarlo o si rischia di andare incontro anche a questo tipo di truffa tremenda.
Matteo Calloni: Voglio dire una cosa importante. Quando si vede che c’è stata proprio una mal intenzionalità, invito veramente a denunciare la persona. Non lasciamo che questi personaggi reiterino perché poi…
Paola Bardelli: E’ un reato questo.
Matteo Calloni: Sì e purtroppo li troviamo, poi sono sempre gli stessi . Io lo dico sempre perché poi uno lo fa, lo fa, lo fa un altro…
Paola Bardelli: Per carità tante persone oneste, però purtroppo il mercato è talmente confuso, ci sono talmente tanti soggetti che questo induce anche qualcuno ad agire in maniera scorretta. Infatti poi vediamo quante persone si rivolgono all’associazione dei consumatori perché appunto sono molto frequenti questi casi. Interessante questa sua proposta perché è anche impostata in modo tale che io non debba avere la paura di contattare chi mi può aiutare, a dire “già ho subìto una truffa e abuso dei costi, ora devo rivolgermi a qualcuno che mi aiuti e magari devo ricaricarmi di costi”, in questo caso è garantito che il privato non va incontro a costi aggiuntivi mentre invece il vostro lavoro fatto nei confronti delle aziende va a guadagnare laddove l’azienda riesce a recuperare.
Matteo Calloni: Assolutamente sì. Chiudo il discorso che avevamo iniziato poi l’abbiamo interrotto, due motivi fondamentali che noi diamo la garanzia. Primo punto abbiamo detto che noi torniamo perché dobbiamo riscuotere, quindi non scappiamo. L’altra garanzia è che siamo interessati che la bolletta sia più bassa possibile, perché più bassa sarà più noi guadagniamo.
Paola Bardelli: L’uovo di colombo è questo.
Matteo Calloni: Assolutamente, quindi ci poniamo al cliente come dal suo lato, non siamo dal lato opposto ma siamo con lui ed è veramente quello che facciamo.
Paola Bardelli: Guadagnate sul risparmio degli altri, perfetto!
Matteo Calloni: Dà credibilità ed è una cosa che più che altro funziona.
Conduttrice: Poi questo è un argomento che tocca tutti quelli che hanno un telefono e un abbonamento, perché è successo a tutti ma non solo col telefono, mi viene in mente anche la televisione satellitare, la luce, il gas…
Paola Bardelli: Disdire il contratto Sky è una cosa impossibile!
Matteo Calloni: Possiamo assistere anche sul lato servizi televisivi.
Paola Bardelli: E’ praticamente un operazione impossibile.
Matteo Calloni: No è una cosa semplice, assolutamente.
Conduttrice: Ma poi non ti mollano, ti agguantano e non ti lasciano.
Riccardo Innocenti: Posso dare un consiglio? Riguardo al non mollare, chiamano i Call Center e assillano, assillano… C’è un sito, il Registro delle Opposizioni, dove uno si registra col proprio numero di telefono e non riceverà più le chiamate “stalking”.
Paola Bardelli: Ci può confermare questo? Diciamolo chiaramente.
Matteo Calloni: Il sito Registro delle Opposizioni si trova anche sul nostro sito, noi l’abbiamo pubblicato perché ci teniamo che dal nostro si possa accedere anche lì.
Paola Bardelli: Registro Pubblico delle Opposizioni. Che si fa lì?
Matteo Calloni: E’ una cosa dello stato, quindi è il garante della privacy. Uno va lì sopra e si registra tramite numero verde, tramite il sito o tramite fax e per legge non può più essere contattato dalle agenzie.
Paola Bardelli: Che succede poi, ti contattano lo stesso o no?
Matteo Calloni: Premessa, per legge non possono più farlo ma non possiamo garantire che non lo facciano. Però ovviamente rischiano grosso.
Riccardo Innocenti: Se continuano rischiano grosso.
Paola Bardelli: Ecco questa è una bella informazione che abbiamo dato, il Registro Pubblico delle Opposizioni.
Registrarsi lì e finalmente ceneremo in pace! Non è possibile cenare con il telefono che squilla e dire “no non mi interessa”.
Matteo Calloni: Sono d’accordo!
Conduttrice: Complimenti e grazie.
Paola Bardelli: Grazie a Matteo Calloni e Riccardo Innocenti!


Riguardo all’Autore: Matteo Calloni

Imprenditore e Consulente Aziendale. Fondatore ed Amministratore della società Broker per la Telefonia & Consulenza.