WiFi: Guida Completa – Storia, Sicurezza e Tecnologie Emergenti

WiFi: Guida Completa – Storia, Sicurezza e Tecnologie Emergenti

In un’epoca in cui la connettività e la tecnologia digitale sono fondamentali nella vita quotidiana, comprendere il WiFi, la sua storia, le sue applicazioni e le implicazioni per la sicurezza è diventato essenziale. Questo testo offre un’analisi dettagliata del Wi-Fi, esplorando il suo significato, la storia dello sviluppo, le sue applicazioni attuali, e fornisce una guida approfondita sui vantaggi, svantaggi, e le misure di sicurezza necessarie per proteggere le reti wireless.

Questo testo è una risorsa informativa preziosa per chiunque sia interessato a comprendere meglio il Wi-Fi. Che tu sia un professionista IT, uno studente, o semplicemente un curioso di tecnologia, qui troverai le informazioni necessarie per navigare con sicurezza nel mondo sempre più connesso del Wi-Fi.

Qual è il significato di Wi-Fi?

Il Wi-Fi, acronimo di “Wireless Fidelity” è una tecnologia che consente la connessione senza fili tra dispositivi e reti locali, consentendo la trasmissione di dati attraverso onde radio.

Chi ha inventato la trasmissione di dati senza filo chiamata WiFi?

Il Wi-Fi è stato concepito da un gruppo di ingegneri di una azienda di telecomunicazioni della NCR. La tecnologia è stata standardizzata dall’istituto IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers).

Come si è sviluppato il Wi-Fi negli anni?

Il Wi-Fi inizia negli anni ’90. Nel 1997, la prima versione degli standard Wi-Fi (802.11) è stata rilasciata, consentendo la connessione wireless a una velocità massima di 2 Mbps. Nel corso degli anni, gli standard Wi-Fi sono stati migliorati, aumentando la velocità e la stabilità della connessione. Negli anni 2000, con l’introduzione degli standard 802.11b e 802.11g, la velocità di trasmissione dati è stata molto migliorata. Si procede rapidamente a migliorare ulteriormente gli standard. Con gli standard 802.11n, 802.11ac e 802.11ax si ottengono ulteriori miglioramenti in termini di velocità, portata e soprattutto la capacità di gestire più dispositivi contemporaneamente.

Oggi, comunemente parlando, che cosa si intende per WiFi?

Il termine “Wi-Fi” è diventato di uso comune, indicando la tecnologia wireless che consente la connessione a Internet senza fili. Oggi, il Wi-Fi è onnipresente in molteplici settori, dai dispositivi domestici a quelli industriali.

Esempio di rete WiFi.
Esempio di rete Wi-Fi.

Vantaggi e svantaggi della tecnologia Wi-Fi in sintesi?

Vantaggi in sintesi del Wi-Fi:

  • Comodità di movimento all’interno dei locali di lavoro.
  • Il Wi-Fi offre la comodità di connettersi senza fili, consentendo una ampia mobilità all’interno della copertura della rete.
  • Convenienza e riduzione della complessità dell’impianto di rete.
  • Risparmio sensibile rispetto all’installazione di una rete cablata.
  • Accesso Multiplo: Consente a più dispositivi di connettersi alla stessa rete simultaneamente, facilitando la condivisione della connessione in un ambiente domestico o aziendale.
  • Condivisione di apparati: Alcuni apparati come le stampanti di rete in tecnologia Wi-Fi possono essere utilizzati anche dai telefoni cellulari senza la necessità di installare software o drivers specifici.

Svantaggi in sintesi del WiFi:

  • Interferenze: la trasmissione può essere soggetta a interferenze da altri dispositivi elettronici o reti Wi-Fi nelle vicinanze, influenzando anche pesantemente la qualità della connessione.
  • Sicurezza: Le reti Wi-Fi possono essere vulnerabili agli attacchi informatici se non protette con password robuste e crittografia.
  • Velocità variabile: La velocità della connessione Wi-Fi può variare in base alla distanza dal router e agli ostacoli fisici tra il dispositivo e il punto di accesso.

Si dice che il Wi-Fi non è sicuro, come posso proteggerlo?

Per proteggere o aumentare la sicurezza di un impianto Wi-Fi è importante conoscere alcuni concetti fondamentali come la Crittografia, la generazione di password complesse, nascondere il nome dei propri access point ed altri sistemi di protezioni.

  • Crittografia: Abilitare la crittografia è fondamentale. Le opzioni comuni includono WPA (Wi-Fi Protected Access) e WPA2, con WPA3 come la versione più recente.
  • Password robusta: Impostare una password sicura per la rete Wi-Fi è cruciale.
  • SSID nascosto: Nascondere l’SSID (Service Set Identifier) della rete può aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.
  • Filtraggio degli indirizzi MAC: Questa funzione consente di specificare quali dispositivi sono autorizzati a connettersi alla rete in base agli indirizzi MAC.
  • Aggiornamenti del firmware: Mantenere aggiornati i firmware del router è essenziale per correggere eventuali vulnerabilità di sicurezza e migliorare le prestazioni complessive.
  • VPN (Virtual Private Network): Utilizzare una VPN può aggiungere un ulteriore strato di sicurezza, criptando il traffico di rete tra il dispositivo e il router Wi-Fi.

Nel dettaglio quali sono i rischi per una rete WiFi?

Alcuni dei rischi comuni includono l’accesso non autorizzato, le interferenze, gli attacchi informatici, sniffing dei pacchetti. Vediamo una breve descrizione.

  • Accesso non autorizzato: Senza una corretta protezione, persone non autorizzate potrebbero accedere alla rete Wi-Fi.
  • Interferenze: Le reti Wi-Fi possono essere soggette a interferenze da altri dispositivi elettronici o reti Wi-Fi nelle vicinanze.
  • Attacchi informatici: Le reti Wi-Fi possono essere vulnerabili ad attacchi informatici.
  • Sniffing di pacchetti: Gli attaccanti potrebbero tentare di “sniffare” o intercettare i pacchetti dati trasmessi sulla rete Wi-Fi.

Quali sono gli standard in uso fino ad oggi del Wi-Fi?

Gli standard del Wi-Fi sono specifiche tecniche che definiscono come le reti wireless devono operare per garantire la compatibilità tra dispositivi. Alcuni degli standard Wi-Fi più comuni includono:

  1. IEEE 802.11b: Introdotta nel 1999, opera sulla banda di frequenza 2,4 GHz e supporta velocità di trasmissione dati fino a 11 Mbps.
  2. IEEE 802.11a: Anche introdotta nel 1999, opera sulla banda di frequenza 5 GHz e supporta velocità di trasmissione dati fino a 54 Mbps.
  3. IEEE 802.11g: Introdotta nel 2003, opera sulla banda di frequenza 2,4 GHz e supporta velocità di trasmissione dati fino a 54 Mbps.
  4. IEEE 802.11n: Introdotta nel 2009, opera sia sulla banda di frequenza 2,4 GHz che su quella di 5 GHz.
  5. IEEE 802.11ac: Introdotta nel 2013, opera esclusivamente sulla banda di frequenza di 5 GHz.
  6. IEEE 802.11ax (Wi-Fi 6): Introdotto nel 2019, opera sia su 2,4 GHz che su 5 GHz.
  7. IEEE 802.11ay: Standard in sviluppo, progettato per operare nella banda di frequenza di 60 GHz.

Le reti senza filo hanno le stesse caratteristiche di quelle cablate, sono intercambiabili, possiamo confrontarle?

Confronto tra la rete LAN (Local Area Network) e la rete Wi-Fi:

  • Rete LAN (Local Area Network): Velocità stabile, cavi fisici riducono le interferenze, più sicure, costi di implementazione maggiori, affidabilità elevata.
  • Rete Wi-Fi: Connessione senza fili, richiede misure di sicurezza aggiuntive, velocità variabile, facilità di implementazione, costi operativi potenzialmente più elevati.

È possibile integrare la tecnologia WiFi con il collegamento alla LAN cablata esistente?

Sì, è possibile integrare una rete LAN (Local Area Network) con una rete Wi-Fi per fornire connettività sia tramite cavi (LAN cablata) che senza fili (Wi-Fi). Questo tipo di configurazione è comune e consente ai dispositivi cablati e senza fili di coesistere nella stessa rete.

Leggi anche: WiFi Portatile: Offerte Mobile WiFi con Saponetta Internet Illimitato 4G e 5G

Il Wi-Fi come viene trasmesso?

Il Wi-Fi opera su diverse bande di frequenza, ognuna delle quali è suddivisa in canali. La quantità di canali disponibili dipende dalla banda specifica utilizzata. Ad esempio, nella banda a 2,4 GHz ci sono generalmente 14 canali, ma in molti paesi solo i primi 11 sono utilizzati per scopi Wi-Fi a causa di normative locali. Nella banda a 5 GHz, ci sono più canali disponibili, con spaziatura più ampi tra di essi, consentendo una maggiore flessibilità nella selezione del canale per ridurre le interferenze.

Esempio distribuzione dei canali e frequenze utilizzate nel wifi.
Esempio distribuzione dei canali e frequenze utilizzate.

L’impianto dati ibrido con Wi-Fi installato nelle nostre case, informazioni e curiosità.

Nelle nostre case viene installato un modem/router a seconda della scelta tecnologica della compagnia che ci offre il servizio. Da qui in avanti useremo la sola parola “modem” per convenienza. Si tratta di impianti ibridi in cui varie tecnologie sono state integrate per consentire alte prestazioni con la massima flessibilità di uso. Negli ultimi anni la richiesta di prestazioni è aumentata per coprire le esigenze di svariate applicazioni tipo smart TV, giochi con computer e play station, gli smart phone con tutte le loro applicazioni.

I modem consentono di realizzare un impianto ibrido dove è possibile avere una rete LAN e una rete WiFi perfettamente integrate, inoltre alcuni rigenerano la linea telefonica analogica dal collegamento telefonico digitale tramite il Voip. Altri apparati dispongono di uno slot per l’inserimento di una Sim, questo consente in caso di guasto della linea fisica di sfruttare la connettività 4G e il passaggio alle due condizioni avviene in modo trasparente.

Leggi anche: Router 4G: Come Scegliere il Migliore Router WiFi 4G LTE

Nel tempo le linee analogiche sono state sostituite dalla tecnologia adsl che ha portato le prestazioni di internet ad un livello prestazionale superiore. Di contro la diffusione dei modem nelle case ha creato una quantità di inquinamento elettromagnetico e di interferenze che si aggiungono a quelle già esistenti. Spesso si generano dei conflitti per l’estrema vicinanza degli apparati, l’uso degli stessi canali e il mancato isolamento tra i locali dovuti ai materiali edilizi inadatti alla schermatura.

Distribuzione delle frequenze utilizzate nelle comunicazioni.
Distribuzione delle frequenze utilizzate nelle comunicazioni.
Iscriviti al nostro canale YouTube

Riguardo all’Autore: Matteo Calloni
Fondatore ed Amministratore di Broker per la Telefonia & Consulenza SRL.
Presidente dell’Associazione Broker Telefonici Italiani e Creatore del Brokeraggio Telefonico in Italia.
Broker Telefonico ed Energetico dal 2006.
Esperto Antitruffe Telefoniche ed Energetiche.
Creatore dell’Unico Esame Ufficiale per diventare Utility Manager.
Imprenditore, Consulente Aziendale, Esperto in Marketing Online.