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Aumento Tariffe TIM Business 2019: Rincari Tariffe TIM Aziendali e per Partite IVA

Aumento Tariffe TIM Business 2019

Oggi ti parlo dell’aumento tariffe TIM Business comunicato ufficialmente da TIM SPA a tutti i suoi clienti Business il 5 novembre 2018 a mezzo lettera con posta ordinaria. Questo aumento delle tariffe riguarda per adesso solo la rete fissa aziendale e non l’aumento delle tariffe dei cellulari TIM Business.

Tutti i clienti Tim Business dal 1 gennaio 2019 si vedranno aumentare di ben 10 EURO al mese + IVA il prezzo del loro abbonamento mensile della rete fissa.

Aggiornamento del 6 Febbraio 2019: Tim ha annunciato ulteriori aumenti dal 15 marzo 2019, scopri qui tutti i dettagli.

Aggiornamento del 21 Marzo 2019: Tim annuncia l’aumento di prezzo del servizio Tim Safe Web.

Puoi trovare il testo completo della comunicazione di TIM alla fine di questo articolo.

La cosa incredibile è che un’azienda media ha almeno 1 numero fisso analogico (RTG) ed un numero fisso Digitale (un doppio canale – ISDN) ed in questo caso si vedrà aumentare la spesa telefonica aziendale annuale di ben 240 EURO + IVA! Pazzesco!

Facciamo presente che con questa incredibile comunicazione le Tariffe TIM Business sono aumentate del 35% negli ultimi 2 anni!

Dal 1 gennaio 2019 tutti i clienti TIM Business si ritroveranno con delle tariffe fisse aziendali completamente fuori mercato rispetto a quella che è la concorrenza con gli altri operatori telefonici, come Fastweb, Vodafone, Wind, ecc..

Questa differenza è sia nel prezzo, ma anche nei servizi offerti specialmente per le chiamate Internazionali dal fisso. Quest’altri operatori telefonici di rete fissa hanno attualmente offerte telefoniche aziendali che includono una media di 500/1.000 minuti di chiamate gratis verso fissi e cellulari Europei.

Per fortuna è possibile cambiare operatore senza dover pagare le penali per recesso anticipato seguendo le indicazione che TIM SPA ha dato all’interno di questa comunicazione, e tra poco vedremo insieme nel dettaglio che cosa fare per non imbattersi in potenziali problematiche.

Aumenti Tariffe TIM Business Rete Fissa: Come Mai?

Come potrai capire meglio nel dettaglio nel video qui sopra, TIM SPA è un’azienda con un potenziale economico pazzesco. Ha la proprietà di decine di milioni di infrastrutture telefoniche su tutto il territorio Italiano e riceve centinaia di milioni di euro al mese di canoni per linee telefoniche, sia da clienti business, privati e da tutti gli altri operatori che si appoggiano per l’80% alle loro infrastrutture di rete.

Ha migliaia di antenne per gestire milioni di telefonate contemporaneamente e milioni di Giga da poter far scaricare sulla sua rete 4G. Ha il potenziale di poter far il bello e cattivo tempo nel settore della telefonia aziendale, in modo particolare per le grandi aziende e la fibra ottica, ovunque in Italia.

C’è però un però! La sua gestione finanziaria! Negli anni si sono susseguiti una schiera di Amministratori Delegati che hanno gestito questa società in un modo veramente pessimo, direi uno peggio dell’altro.

Anno dopo anno questa nostra azienda italiana al 100% è stata svenduta pezzo dopo pezzo ed ha accumulato e continua ad accumulare debiti su debiti, anno dopo anno, fino a superare adesso la cifra incredibile di oltre 34 MILIARDI DI EURO DI DEBITI!

Potrai capire il motivo di questo aumento pazzesco delle tariffe TIM business sulla rete fissa. Con oltre 10 MILIONI di clienti TIM business attivi, la società avrà un aumento di fatturato di ben 100 MILIONI DI EURO al mese senza fare assolutamente niente. Ben 1 MILIARDO e 200 MILIONI di euro di fatturato in più l’anno!

Credo che sia chiaro il motivo di tale manovra a discapito delle aziende Italiane!

Per fortuna non esiste solo TIM Business nella rete fissa, ma ci sono molti altri operatori telefonici validi. Qui trovi tutti gli approfondimenti.

Come evitare di subire questi aumenti Tim Business

Come indicato anche nel video del nostro Fondatore ed Amministratore Matteo Calloni, e come scritto dalla stessa TIM SPA si possono e si devono attuare delle contromisure per non subire questi aumenti pazzeschi e non incorrere in eventuali penali per recesso anticipato nel caso tu abbia ancora un vincolo contrattuale attivo con TIM.

La cosa che devi fare è solamente una! La puoi fare prendendo 2 strade:

  • Reclamo tramite FAX al numero verde TIM Business: 800000191
  • Reclamo tramite PEC all’indirizzo ufficiale TIM Business: telecomitalia@pec.telecomitalia.it

Ecco un esempio di che cosa scrivere e come impostare il FAX:

Se ne hai metti qui la tua carta intestata.

20 DICEMBRE 2018
TELECOM ITALIA
SERVIZIO CLIENTI BUSINESS
CASELLA POSTALE 456
00054 FIUMICINO ROMA

OGGETTO: MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI – (NOME DELLA TUA AZIENDA, P.IVA E NUMERO DI TELEFONO/I COINVOLTI)

Io Matteo Calloni Titolare della società Broker per la Telefonia & Consulenza SRL Viale Marconi 26 San Miniato Basso PI 56028 P.IVA/CF: 02076850508 comunico di non accettare la modifica delle condizioni contrattuali del 5 novembre 2018 e per tale motivo vi informo che passerò ad altro operatore senza dover pagare nessuna penale per recesso anticipato.
Restituirò il vostro router entro il 31 gennaio 2019 all’indirizzo indicato sulla vostra lettera. (se hai un router o apparati che sono ancora dentro al vincolo contrattuale)
Vi diffido da applicare altre penali e/o costi nascosti nella vostra fattura di chiusura.

Matteo Calloni

Allego copia del mio documento di Identità fronte retro in corso di validità.

Fai lo stesso se invii la contestazione tramite PEC. Allega anche lì copia del documento del legale rappresentante del contratto TIM Business a cui è intestato.

Nel caso hai bisogno di contestare la modifica delle condizioni contrattuali per una grande azienda chiama il numero verde: 800191101 e segui le loro indicazioni.

Ti ricordo che il router o altri apparati devono essere inviati all’indirizzo TIM indicato per questo che trovi su questa nostra pagina. CLICCA QUI.


Premessa molto importante: è probabile che TIM nonostante tu segua queste nostre indicazioni e le loro, come indicato esattamente sulla lettera ti invii comunque delle penali per recesso anticipato.

Questo perché loro lavorano statisticamente su grandissimi numeri e quindi provano comunque a mandarle, in quanto sanno che nelle massa di milioni di aziende qualcuna pagherà comunque la fattura con queste penali anche se non dovute.

Nel caso in cui questo succede, non ti preoccupare, noi abbiamo il nostro ufficio interno che si occupa specificamente di andare a contestare e cancellare le penali per recesso anticipato di TIM Business, ed altri eventuali importi telefonici non dovuti.

Trovi tutti i dettagli sul nostro servizio QUI.

Che Cosa Fare per Cambiare Operatore Telefonico a Migliori Condizioni

In questo momento troverai Fastweb, Vodafone e Wind ad aspettarti a braccia aperte per accoglierti nelle loro “famiglie” di rete fissa business.

La nostra società dal 2009 si occupa di Brokeraggio Telefonico e quindi di consigliare e far passare aziende e privati al contratto telefonico migliore presente sul mercato.

Pensiamo noi a tutto:

  • Trovare l’offerta migliore sul mercato, in questo caso per la telefonia fissa aziendale.
  • Compilare il contratto business del nuovo operatore.
  • Fare tutto quello che deve essere fatto per portarti senza disservizi da TIM Business fisso al nuovo operatore telefonico, mantenendo ovviamente il tuo/i numeri di telefono.

Il tutto con i seguenti vantaggi per te:

  1. Ti facciamo risparmiare.
  2. Ti diamo più servizi rispetto a prima.
  3. Ti diamo una connessione Internet più veloce, se la centrale telefonica vicino a te lo permette.
  4. Ti assistiamo contro TIM Business andando a contestare e facendoti cancellare eventuali penali per costi di recesso anticipato che TIM potrebbe comunque inviare.

Quindi recapitolando: se non sei d’accordo con questo aumento delle tariffe TIM Business invia il FAX o la PEC come indicato e contattaci per avere il preventivo per la migliore offerta telefonica fissa business in questo momento per la tua azienda e/o attività.

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Testo Completo della Lettera del Cambio di Condizioni Contrattuali di TIM Business riguardo l’Aumento delle Tariffe su Rete Fissa da Gennaio 2019

Qui di seguito ti riportiamo integralmente la lettera che è stata inviata a tutti i clienti TIM Business che hanno almeno un numero di rete fissa con TIM.

La puoi anche scaricare QUI in PDF.

TIM BUSINESS

5 NOVEMBRE 2018

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI

Gentile Cliente,

La informiamo delle seguenti modifiche alle condizioni contrattuali delle sue offerte.

MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OFFERTE FONIA

A partire dal 1 gennaio 2019, in un contesto di mercato caratterizzato da un crescente fabbisogno di investimenti per l’innovazione delle piattaforme di rete e tecnologiche, al fine di garantire standard di qualità sempre più adeguati alle mutate esigenze dei clienti, saranno effettuate le seguenti modifiche:

1. L’abbonamento mensile – esposto nella sua fattura sella sezione “Contributi e Abbonamenti” delle offerte fonia di seguito indicate, aumenterà di 10,00 € (iva esclusa): Linea Valore+, Linea Valore+ ISDN, Linea Valore+ ISDN (GNR), Linea Valore+ ISDN (GNR SP), Linea Voce+, Linea Voce ISDN, Linea telefonica affari, Linea telefonica entrante, Accesso Base Singolo Affari, Linea ISDN e ISDN dati base (singolo e multi accesso).

2. L’abbonamento mensile – esposto nella sua fattura nella sezione “Contributi e Abbonamenti” delle offerte fonia di seguito indicate, aumenterà di 4,00 € per ogni canale voce (iva esclusa): Linea Valore ISDN+ Primario e Servizio telefonico ISDN PRIMARIO (PRA).

Le ricordiamo che può verificare le offerte attive sulla sua linea nell’Area Clienti a Lei dedicata nel sito timbusiness.it. I prezzi in vigore fino al 31 dicembre 2018 sono agevolmente consultabili nella sua fattura, nella sezione “Contributi e abbonamenti”.

Qualora non accettasse le variazioni sopra indicate, ai sensi dell’articolo 70, comma 4 del Codice delle comunicazioni elettroniche, ha il diritto di recedere dal Contratto o dalla singola Offerta, nonché di passare ad altro operatore senza penali ne costi di disattivazione, dandone comunicazione entro e non oltre il 31 dicembre 2018 secondo le modalità indicate nel paragrafo in calce: “modalità per esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 70, comma 4 del Codice delle comunicazioni elettroniche”.

Modifica delle condizioni contrattuali dei listino base

A partire dal 1 gennaio 2019, in un contesto di mercato caratterizzato da una crescente fabbisogno di investimenti per innovazione delle piattaforme di reti tecnologiche al fine di garantire standard di qualità sempre più adeguati alle mutate esigenze dei clienti, i prezzi di listino base applicati alle chiamate verso le numerazioni fisse e mobili nazionali e verso le numerazioni fisse e mobili appartenenti alla zona 1 internazionale, varieranno come riportato nella tabella seguente:

il prezzo delle chiamate passera a 25,00 centesimi contro i 15,00 attuali. Il prezzo per lo scatto alla risposta resterà invariato.

La variazione delle condizioni economiche sul traffico internazionale zona 1 non si applica alle offerte linea Valore, Linea Voce, Tuttofibra, Tim Tutto, evoluzione ufficio, Tutto Compreso, tutto voce, Alice Business, tutto incluso e linea aggiuntiva tutto compreso che mantengano il prezzo di €0,35 al minuto IVA esclusa e di €0,35 di importo alla risposta IVA esclusa. Non subiranno inoltre alcuna variazione i prezzi delle chiamate verso numeri mobili dell’operatore rete ferroviaria italiana al verso i cellulari satellitari.

Le ricordiamo che può verificare le offerte attive sulla sua linea nell’area clienti a lei dedicata nel sito timbusiness.it (in caso di professionisti e clienti con partita IVA) oppure nell’area clienti mybusiness (in caso di medie e grandi aziende).

Qualora non accettasse la variazione sopra indicata, ai sensi dell’articolo 70, comma 4 del Codice delle comunicazioni elettroniche, ha il diritto di recedere dal contratto o dalla singolo offerta, nonché di passare ad altro operatore senza penali ne costi di disattivazione dandone comunicazione entro e non oltre il 31 dicembre 2018 secondo le modalità indicate nel paragrafo in calce: “modalità per esercitare il
diritto di recesso ai sensi dell’articolo 70, comma 4 del Codice delle comunicazioni elettroniche”.

Modalità per esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 70 comma 4 del codice delle comunicazioni elettroniche”.

Può esercitare il diritto di recesso tramite una delle seguenti modalità:

– lettera all’indirizzo postale Telecom Italia servizio clienti business casella postale 456 00054 Fiumicino Roma per tutti i clienti business
– fax al numero gratuito 800 000191 per tutti i clienti business
– PEC all’indirizzo telecomitalia@pectelecomitalia.it per professionisti e clienti con partita IVA
– PEC agli indirizzi in uso per le consuete comunicazioni per le medie grandi aziende – – sito web TIM business.it per professionisti e clienti con partita IVA
– sito web mybusiness.it per le medie grandi aziende
– servizio clienti 191 per professionisti clienti con partita IVA
– numero verde 800 191 101 per le medie grandi aziende
– referente abituale per le medie grandi aziende

A tale comunicazione è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto, specificando nell’oggetto della comunicazione: “modifica delle condizioni contrattuali”.

Le ricordiamo che dovrà inviare la suddetta comunicazione anche se intende recedere e passare ad altro operatore specificando nella stessa che il passaggio ad altro operatore viene effettuato per “modifica delle condizioni contrattuali”.

Nel caso in cui alla data del 31 dicembre 2018 sulla sua linea fossero in corso pagamenti rateali per l’acquisto di prodotti esempio router, PC eccetera potrà continuare a pagare le rate fino al termine naturale di scadenza previsto o saldare le rate ordine in un’unica soluzione specificando tale richiesta nella comunicazione di recesso.

Qualora stia utilizzando prodotti router, PC eccetera forniti in comodato d’uso gratuito o il noleggio è tenuto alla restituzione degli stessi integri e funzionanti al Indirizzo Telecom Italia spa presso Geodis Logistics magazzino Reverse A22 piazzale Giorgio Ambrosoli snc 27015 Landriano PV. La mancata restituzione dei suddetti prodotti entro il 31 gennaio 2019 sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto degli stessi nei termini e condizioni specificate nei contratti di comodato d’uso e noleggio consultabili sul sito timbusiness.it nella sezione “info consumatori” casa servizi e condizioni generali.

Nel caso in cui la sua offerta abbia un vincolo temporale di permanenza (per esempio perchè ha beneficiato di offerte promozionali) non le verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata entro il 31 dicembre 2018.

Per maggiori informazioni sulle suddette variazioni sulle rateizzazioni e sulle modalità per esercitare il diritto di recesso, può il Servizio Clienti 191 in caso di professionisti e clienti con partita IVA oppure consultare il sito timbusiness.it.

Per le medie grandi aziende sono a disposizione il 801 91101 o il referente abituale.

Arrivederci da TIM servizio clienti business


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Riguardo all’Autore: Matteo Calloni

Imprenditore e Consulente Aziendale. Fondatore ed Amministratore della società Broker per la Telefonia & Consulenza.


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Commenti

  1. Commenta

    Buongiorno, se si è intestatari di contratto fisso più mobile , rivolgendosi al corecom secondo voi è possibile riuscire a rescindere senza penali anche sulla parte mobile ?
    Grazie

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    1. Commenta

      Salve Giorgio, è possibile se conosce bene le delibere dell’Agicom e sà come impostare il reclamo. Noi siamo in grado di darle la corretta assistenza ed anche di farla migrare ad altro operatore.

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